Come capire qual è la causa: l'hardware o le impostazioni

Se il MacBook ha smesso all'improvviso di rilevare il Wi-Fi o interrompe la connessione ogni pochi minuti, la situazione è spiacevole, ma non sempre richiede una riparazione. A volte il problema si risolve in cinque minuti direttamente a casa, altre volte è necessaria la sostituzione dell'antenna. Vediamo tutto con ordine.

Perché succede?

Le cause possono essere di natura software o hardware. Quelle software: impostazioni corrotte, un aggiornamento non riuscito di macOS, conflitti con la VPN o con profili aziendali. Quelle hardware: antenna Wi-Fi danneggiata, cattivo contatto del cavo flex, più raramente un chip Wi-Fi guasto direttamente sulla scheda madre.

Più di frequente ci portano MacBook Air 13 del 2017–2019 e MacBook Pro con Touch Bar: le loro antenne si trovano nel coperchio e, dopo una caduta o la sostituzione del display, il cavo flex viene spesso danneggiato. È successo un caso: ci hanno portato un Pro 13 2020 che non vedeva alcuna rete. Il proprietario pensava a un virus o a un errore di sistema. È emerso che il connettore del cavo dell'antenna era staccato, probabilmente da una precedente riparazione in un altro centro assistenza.

Cosa provare a fare da soli

1. Riavvio e reset della NVRAM

Sembra banale, ma funziona. Spegnete il MacBook, riaccendetelo e tenete subito premuti Option + Command + P + R per circa 20 secondi. Questo ripristina alcune impostazioni hardware, compresi i parametri delle reti wireless.

2. Eliminare le reti salvate

Andate in Impostazioni di Sistema → Wi-Fi → cliccate su «Dettagli» accanto alla rete desiderata → «Dimentica questa rete». Poi riconnettetevi. A volte un profilo salvato con una password obsoleta ostacola silenziosamente la connessione.

3. Eliminare i file di configurazione Wi-Fi

Aprite il Finder, premete Shift + Command + G e andate su /Library/Preferences/SystemConfiguration/. Eliminate i file com.apple.network.identification.plist, com.apple.wifi.message-tracer.plist e NetworkInterfaces.plist. Riavviate: macOS li ricreerà da capo con impostazioni pulite.

4. Verificare VPN e profili

Se sul MacBook è installata una VPN aziendale o un profilo MDM, provate a disattivarli temporaneamente. Ci capita spesso: il cliente si lamenta di continue disconnessioni, mentre la causa è un conflitto tra il client VPN e il gestore Wi-Fi di sistema.

5. Reset dell'SMC

Sui MacBook senza chip T2 (fino al 2018): spegnete, attendete 15 secondi, tenete premuti Shift + Control + Option sinistri e il pulsante di accensione per 10 секунд, rilasciateli e accendete normalmente. Sui modelli con chip T2 e M-chip, basta spegnere per 30 секунд e riaccendere.

Quando è il momento di rivolgersi a un tecnico

Se nessuno dei passaggi ha aiutato, molto probabilmente il problema è hardware. Ce lo dicono chiaramente tre segnali: il MacBook non mostra affatto l'icona del Wi-Fi nella barra di stato, l'interfaccia Wi-Fi scompare dall'elenco dispositivi nelle «Informazioni di sistema», oppure il segnale c'è solo quando il coperchio è aperto a un determinato angolo.

Quest'ultimo è il classico sintomo di un cavo flex dell'antenna danneggiato. Lo vediamo spesso sui MacBook Air portati a lungo in borsa senza custodia: il cavo nella cerniera del coperchio con il tempo si usura. La sostituzione del cavo flex o del modulo antenna richiede da mezz'ora a un paio d'ore a seconda del modello, e i prezzi partono da circa 1 500 рублей.

Può andare anche peggio: un chip Wi-Fi guasto o piste danneggiate sulla scheda madre a causa di infiltrazioni di umidità. In questo caso è necessaria la saldatura o la sostituzione del chip, un intervento più lungo e costoso, ma risolvibile. L'importante è non temporeggiare: più a lungo il MacBook funziona con le piste danneggiate, più sarà difficile ripristinarlo.

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